Nuovo anno, nuove (buone) abitudini: dentro e fuori dai social!

Eccomi qua, finalmente nuovamente intenzionata a portare avanti questo blog con articoli aggiornati, racconti e punti di vista.

Stiamo tutti vivendo una “crisi” legata all’utilizzo dei social network: finalmente molti di noi si stanno accorgendo che le dinamiche su di essi propinati a ripetizione sono spesso false, eccessivamente caricate e modificate, distanti dalla realtà di tutti i giorni. Vite velocissime, brillanti, cariche di eventi, di lusso, di impegni, di tempo, di libertà.. e noi? Noi spettatori dove siamo? Non guardo la televisione da anni per non essere assorbita dalle pubblicità e adesso mi sta accadendo con il cellulare, con Instagram. La schiena ricurva e gli occhi costantemente bombardati di input visivi e uditivi che non fanno neanche in tempo ad essere decifrate che noi stiamo già scorrendo al contenuto successivo.

La cosa ci è decisamente sfuggita di mano. Mi preoccupa, e ne parlo qui come ne parlerei ad una amica o a un conoscente. Cosa possiamo fare quindi? O meglio…cosa voglio fare io?

Rallentare.

Fare un passo indietro, anzi, forse più di uno.

Rendermi conto del tempo che passo su ogni singolo social e cercare di capire questo tempo a cosa mi è stato utile. E spesso purtroppo mi rendo conto che non mi è stato utile a niente.
Allora voglio rallentare.

Ricominciare a frequentare le biblioteche ad esempio, cercare le cose sui libri.

Scattare meno fotografie, una invece di dieci, dieci invece di cento. Essere presente a me stessa, al presente, e usare i social non solo con parsimonia ma anche con strategia.

Ho fatto una serie di defollow impressionanti. Passavo minuti interminabili a guardare le storie di persone che non conosco, di profili che non mi piacciono, costantemente distratta, e altrove.

Invece voglio essere qui, presente. Presente a me stessa e al mio lavoro. Come è bello essere tornata in classe (sto seguendo un corso di grafica e social media design della Regione Toscana) e concentrarmi sul prendere appunti a mano, ascoltare, mettere via il telefono e concentrarmi solo sulle pagine, sulla scrittura a mano, e sulla ricerca attiva.

L’ispirazione si nutre del presente, del nostro presente, altrimenti rischiamo di essere copie digitali di cose che esistono, di appiattire i nostri pensieri ed i nostri gusti sotto chili di pampas dai colori soffici e stili nordici che non ci appartengono.

E se il mio lavoro verte sempre di più sull’aspetto “digital” io voglio farmi trovare preparata fuori dal digital, per portare il massimo valore e ripartire da tutte le basi che abbiamo perso, trascurato, tralasciato.

Non penso che al momento scriverò una newsletter, ma spero di trovarvi qui. Per dialogare, capire insieme. Niente codici sconto qui, niente pubblicità tra un paragrafo e l’altro.

Vi abbraccio

Angela

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...